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Visitare Vasto
I luoghi che vi consigliamo di non perdere se volete visitare Vasto o se siete in vacanza a Vasto:
La Chiesa di Santa Maria Maggiore fu costruita nel 1100. E’ stata ripetutamente danneggiata ma sempre ricostruita. Il campanile è del 1331. Custodisce una tela attribuita alla scuola di Tiziano, la Spina, e un’altra attribuibile al Veronese, Lo sposalizio di Santa Caterina.
La Cattedrale di San Giuseppe è a croce latina. Il primo impianto risale al XIII secolo, ma dell’antica facciata non restano che il rosone e il bel portale in pietra del 1293, in stile lombardo.
La Chiesa di Maria Santissima del Carmine è piccola ma senza dubbio affascinante. Risale al 1362 ed era dedicata a San Nicola degli Schiavoni, ma la chiesa originaria fu demolita e ricostruita nel 1638 e dedicata a Maria santissima del Carmine e di nuovo modificata nella seconda parte del 1700 fino ad assumere l’aspetto attuale, su progetto di Luigi Vanvitelli, con pianta a croce greca e ricca di decorazioni e stucchi, opera di Michele Saccione.
La costruzione del superbo Palazzo Penna dei D’Avalos risale al 1615. L’imponente edificio che domina la vallata sottostante ha una pianta quadrata, fortificata agli spigoli da quattro bastioni.
Il Teatro Rossetti, in Via Luigi Marchesani, è stato iniziato nel 1818, tra i primi teatri d’Abruzzo, e terminato nel 1830. Venne inaugurato già nel 1819 con una prima rappresentazione, anche se venne inaugurato solennemente solo il 15 settembre 1832 alla presenza del re Ferdinando II. Presenta tre eleganti ordini di palchi e una platea raccolta. Durante la seconda guerra mondiale è stato usato come magazzino e poi lasciato in condizioni di estremo degrado. Solo il recentissimo restauro terminato nel 2007 ha restituito alla città il Teatro.
Il Politeama Ruzzi, in Corso Nuova Italia risale al periodo fascista, come tutto il quartiere. In origine, oltre ad ospitare le riunioni del Partito Nazionale Fascista, era utilizzato per eventi culturali. Lo stile è neoclassico ma arricchito da decorazioni, come le bifore e le trifore delle vetrate o i motivi floreali, proprie dell’Art Nouveau.
Porto di Punta Penna (località Punta Penna. Sul promontorio svettano il faro e una torre di difesa del 1500 tra le tante costruite per ostacolare le aggressioni dei turchi. Da qui d’estate partono quotidianamente i traghetti per le Tremiti.
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