Vacanze mare Abruzzo: Costa dei Trabocchi e Costa Sud
La Costa dei Trabocchi e, più in generale la costa sud dell'Abruzzo, sono uno scenario inaspettato per chi conosce e frequenta il litorale teramano e pescarese.
Da Ortona verso sud, l’Abruzzo cambia volto. La costa si fa più silenziosa.
Le spiagge si diradano fino ad infilarsi tra gli scogli. La sabbia lascia il posto ai ciottoli.
Gli angoli più suggestivi si raggiungono da sentieri quasi nascosti dagli alberi ma che si aprono a tutti dall’ex tracciato ferroviario, oggi via verde della costa teatina, che ne protegge il silenzio e la discrezione.
Le riserve naturali offrono spazi insoliti fatti di promontori e sistemi dunali, davanti a vecchie strutture per la pesca, collegate alla terra da sottili ponti solo apparentemente fragili: i trabocchi cantati da D’Annunzio*. Il promontorio dannunziano, a San Vito Chietino, offre una vista ineguagliabile e a poche centinaia di metri c’è ancora Villa Italia, la dimora del Vate. I luoghi sono di una bellezza selvatica e incontaminata. Alcune aree sono meno attrezzate e per questo meno adatte ai viaggiatori più pigri ma sicuramente sorprendenti per gli amanti della riservatezza, delle acque cristalline e della tranquillità. Il mare è sempre limpido e i fondali sono trasparenti. Le morbide colline sembrano arrivare a lambire le acque per ritrarsi davanti agli scogli. A Vasto le spiagge tornano di nuovo ad essere sabbiose ed animate fino al confine con il Molise.
Quest’area, per quanto ben servita da strutture ricettive e da comode strade, è forse meno battuta della costa nord abruzzese ma per il viaggiatore esigente ed attivo è la porta verso la conoscenza più “vera” dell’ambiente, della cultura e delle tradizioni abruzzesi.