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Pescara e la cultura
Pescara è una città ricca di contraddizioni in cui si fatica a mantenere l’equilibrio tra vecchio e nuovo ma che era già in pieno fermento alla fine del 1800, quando Michetti, Cascella, D’Annunzio animarono da questo angolo d’Italia minore la scena culturale italiana e internazionale. Il nuovo secolo trae beneficio dal clima creato da tanti artisti geniali e trova in Pescara un ricco ed originale laboratorio di idee.
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La letteratura |
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Il Vate è nato a Pescara e alla città è rimasto legato per tutta la vita. E’ stato uno dei più grandi autori della letteratura italiana tra la fine del 1800 e la prima parte del 1900. Un uomo dalla penna e dalla vita fuori dall’ordinario. A Pescara è possibile visitare la sua casa natale, in corso Manthoné. Il Museo D’Annunzio si trova al primo piano dell’edificio che fu proprietà della sua famiglia a partire dall’800. Conserva mobili e decorazioni dell’epoca e di grande pregio. In ogni stanza vengono riproposti dei brani del Notturno legati a visioni e ricordi da cui emerge prepotente l’importanza dell’universo degli affetti familiari. Foto, documenti, libri, completano il percorso esplorativo alla scoperta del Poeta.
Corso Manthonè, 116
Tel 085 – 60391
Orario
9.00-14.00 (con biglietteria aperta fino alle 13.30)
Luglio e Agosto aperto anche dalle 18,00 alle 24,00 (con biglietteria aperta fino alle 23,30)
Ingresso gratuito da 0/18 e da 65 in poi
Ridotto € 1 da 18 a 25 anni per cittadini dell'Unione Europea
Intero € 2
http://casadannunzio.beniculturali.it/
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Anche Flaiano nasce a Pescara (nel 1910). Nel 1947 vince il primo Premio Strega con Tempo di uccidere, unico suo romanzo, sull’esperienza in Etiopia. Tra il 1947 e il 1971 scrive alcune tra le più belle sceneggiature del cinema del dopoguerra. Lavora con Fellini, Monicelli, Antonioni e rimane legato al cinema da un rapporto di amore-odio. Scrive molti racconti ma forse è anche più conosciuto per i suoi pungenti aforismi. Dai suoi scritti, sfuggenti e malinconici emerge sempre un’ironia salvifica.
A Pescara, dal 1973, vengono assegnati i Premi Flaiano per onorare l’artista e riproporre lo studio della sua opera. I Premi Internazionali Flaiano prevedono una serie di manifestazioni, rassegne, convegni, spettacoli che culminano nella consegna effettiva dei premi.
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La pittura |
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Francesco Paolo Michetti nasce a Tocco da Casauria nel 1851. Pittore e fotografo di fama internazionale raggiunse la notorietà con l’esposizione a Napoli del Corpus Domini (acquistato da Guglielmo II di Germania) nel 1887. Probabilmente, però, la sua opera più conosciuta è La Figlia di Jorio, premiato alla Biennale di Venezia del 1895, che ha ispirato anche D’Annunzio per la sua altrettanto celebre tragedia. La tela, oggi, è esposta nella Biblioteca Provinciale.
Nei primi anni del ‘900, i maggiori intellettuali abruzzesi dell’epoca iniziarono a riunirsi nel cenacolo michettiano (tra gli altri Gabriele d’Annunzio, lo scultore Nicola D'Antino e il musicista Francesco Paolo Tosti) presso il convento di Santa Maria del Gesù di Francavilla, una sorta di laboratorio, in cui si tentò di realizzare, anche se in modo sperimentale, il superamento delle barriere tra un'arte e l'altra.
Grande innovatore, comprese e sperimentò anche le potenzialità artistiche del cinema.
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Basilio Cascella nacque a Pescara nel 1860. Artista eclettico si dedicò alla pittura ma anche alla ceramica, alla grafica, alla fotografia e fu capostipite di una famiglia di pittori e scultori. La sua opera fu chiaramente legata al verismo
Fondò nel 1899 la rivista L’Illustrazione abruzzese per rendere visibile il contributo dell’Abruzzo alla cultura letteraria. Lo stabilimento grafico impiantato da Cascella alla periferia di Pescara divenne ben presto un luogo di incontro di artisti italiani, tra cui D'Annunzio, Pirandello, Grazia Deledda, Ada Negri, Guido Gozzano, Umberto Saba, Federico Tozzi, Goffredo Bellonci, Marinetti, Sibilla Aleramo, Giovanni Pascoli e Matilde Serao.
Ai Cascella, il Comune di Pescara ha dedicato la fondazione del Museo Civico Basilio Cascella, in cui sono esposti centinaia di opere di Basilio Cascella, dei figli Tommaso, Michele e Gioacchino, e dei nipoti (figli di Tommaso), Andrea e Pietro. Si possono ammirare mobili, oggetti d'arte, ceramiche, cartoline illustrate, cartoni di opere, etichette, frammenti, preziosissime e rarissime pietre litografiche che servirono per le incisioni, tele e dipinti, soprattutto di soggetto paesaggistico.
Museo Civico “Basilio Cascella”
Viale Marconi 45.
Telefono: 085/4283515
http://h1.ath.cx/muvi/sistema/museocascella/
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La fumettistica |
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Dal liceo artistico di Pescara sono emersi due grandi della fumettistica nazionale, Andrea Pazienza e Tanino Liberatore. Pazienza ha partecipato al Laboratorio Comune d'Arte "Convergenze" che ha esposto le sue opere fin dal 1973
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