I quartieri antichi di Lanciano
Lancianovecchia
E’ il primo nucleo abitativo della città, quello in cui si trovava l’antico castello. Dopo il terremoto del 770 l’abitato fu ricostruito sulle rovine. Delle cinque chiese del quartiere non rimangono che San Biagio e Sant’Agostino. Porta San Biagio del secolo XIII, in pietra e a sesto ogivale, è l’unica porta superstite della cinta muraria cittadina. Ad un angolo di piazza dei Frentani c’è una casa del 1400, costruita da Nicolaus Rubeus, con delle botteghe medioevali.
Il Borgo
Il Borgo nasce intorno alla prima metà dell’XI secolo, attorno alla Chiesa di San Legoziano, nell’area in cui nel 1258 è sorta la chiesa di San Francesco che custodisce il miracolo eucaristico. La strada principale è Corso Roma. Con gli aragonesi nel 1480 vennero erette mura e fortificazioni, torri e un profondo fossato. Oggi restano solo il Torrione e parte delle Mura. Accanto a queste sorgeva la più antica porta della città, Porta S. Angelo, da cui si raggiungeva la Fonte del Borgo. La Fonte risale al XVI secolo ed è formata da un lavatoio in mattoni con 6 teste di leoni da cui sgorga l’acqua ma oggi è seminascosta sotto un alto edificio.
Civitanova e Sacca
Il quartiere di Civitanova si sviluppò sul colle Selva dal X all’ XI secolo con l’ampliamento del primo nucleo abitativo. Le Torri Montanare furono costruite verso il X secolo per difendere questa parte della città, dal lato della montagna. La torre interna è dell’ XI secolo ed è a forma rettangolare con tre lati chiusi e uno aperto, per favorire il passaggio dei viveri in caso di difesa. La seconda torre è più bassa ed è quadrangolare e risale al XV secolo. Attualmente vengono utilizzate come teatro estivo. E’ il quartiere della chiesa di Santa Maria Maggiore, in cui si trovano il palazzo arcivescovile ed il Seminario del XV secolo La Fonte Civitanova è stata ristrutturata nel 1825 sui ruderi del III secolo.
Il quartiere Sacca si è sviluppato nel secolo successivo a quello di Civitanova, a ridosso di esso, probabilmente intorno al 1200, ultimo tra i quartieri antichi. Secondo gli storici fu originariamente abitato da alcune famiglie ebree, riammesse nel 1191 nel regno di Napoli. Lanciano avrebbe accolto 80 famiglie con l'obbligo però di vivere in un solo Quartiere, con il divieto di uscire di notte e l’obbligo di portare una fascia gialla di riconoscimento. Qui ci sono i famosi cento gradoni e c’è la bella chiesa di San Nicola in stile gotico, una delle chiese più antiche della città.
Il ponte di Lamaccio, tra Lancianovecchia e Sacca, risale all’epoca romana ma venne sopra elevato nell’ XI secolo. E’composto da quattro arcate a tutto sesto che poggiano su pilastri in pietra con il parapetto in mattoni.