L'Aquila


L'Aquila è il capoluogo regionale ed è considerata il centro culturale più importante d'Abruzzo. Le fonti storiche attribuiscono la sua fondazione, avvenuta nel corso del XIII secolo, a Federico II di Svevia. Grazie alla sua posizione strategica, situata com'era lungo l'asse viario che collegava Firenze con Napoli, divenne subito un centro commerciale di primaria importanza.


Le sue fortune continuarono per tutto il 400, nonostante il lungo assedio cui fu sottoposta da Braccio da Montone, nel 1424, e le lotte intestine, per il controllo della città, tra le famiglie dei Camponeschi, dei Gaglioffi e dei Pretatti. Ma fu sicuramente il XV secolo a rappresentare per L’Aquila il periodo più prospero. La città, sotto il dominio Spagnolo, per concessione di Federico d’Aragona ebbe perfino il privilegio di battere moneta; venne istituita l’Università e, nel 1482, venne impiantata la prima tipografia ad opera del tedesco Adamo di Rottweil, discepolo del Gutemberg.


La decadenza della città e dei suoi mercati coincise con il declino dell'impero spagnolo.
Il 2 febbraio 1703 un violento terremoto decimò la popolazione e distrusse chiese e palazzi, cancellando irrimediabilmente importanti testimonianze del prospero passato. La ripresa fu lenta e difficile, ma L’Aquila riuscì ancora una volta a rinascere ed a ritornare a primeggiare nel territorio, tanto da divenire nel 1860 capoluogo di regione, sotto la dominazione dei Borboni.

Alla fine del XIX secolo la Città viene “scoperta” da turisti ed alpinisti; nacque sul vicino Gran Sasso il primo rifugio dell’Appennino (il Garibaldi, nel 1833) e nel 1934 la funivia e l’albergo di Campo Imperatore.

La presenza dell’Università, di vari musei, del vicino Laboratorio di fisica del Gran Sasso e di un fitto calendario di manifestazioni, hanno reso L’Aquila un polo culturale di livello nazionale.

Sono decine i monumenti che rendono il centro storico cittadino un luogo di grande valore artistico. Su tutti spiccano per bellezza ed importanza la Basilica di Santa Maria di Collemaggio, quella di San Bernardino, il Castello cinquecentesco e la Fontana delle 99 cannelle. A questi monumenti si aggiungono splendidi palazzi gentilizi e un'infinità di piazze e chiese.

 

 


 

 
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