Chieti

Chieti si trova a 330 slm, altezza da cui si apprezzano il mare e i massicci della Maiella e del Gran Sasso, in un panorama abitato da più di tremila anni. L’antica Teate secondo alcuni storici sarebbe stata fondata da Ercole (Lucio Camarra, in particolare, sostiene che l’avrebbe fondata nell’anno 2716 del mondo, 494 anni prima della fondazione di Roma), secondo altri, come Alessio Gelandio, sarebbe stata fondata da Achille che le avrebbe dato il nome in onore della madre Teti (secondo il Nicolino nel 1181 a. C). In entrambi i casi siamo certi che la città di Chieti esiste da molto prima della stessa Roma. La teoria più realistica vuole che siano stati gli osci ad abitare l’area fino a quando non furono allontanati dai marsi, poi divenuti marrucini.
Durante la guerra dei romani con i sanniti, i marrucini combatterono e vinsero contro Roma. Da quel momento in poi scelsero la fedeltà a Roma, a fianco della quale sostennero importanti battaglie (contro Pirro, contro i Galli Cisalpini, contro Perseo di Macedonia, contro Annibale ed Asdrubale).
Una volta divenuta municipio Teate conobbe il suo periodo di massimo splendore. Risale, infatti a quell'epoca la prima definizione urbanistica della città, di cui restano il tracciato viario ortogonale di alcuni quartieri e i ruderi dei templi del foro, una grandiosa cisterna con le terme (e un grande cortile quadrato pavimentato con un mosaico bianco e nero con delfini e ippocampi in lotta), il teatro e l'Anfiteatro, con più di cinquemila posti per gli spettatori. Con la caduta dell’impero romano, Teate fu distrutta dai Visigoti, dominata dai Longobardi e dai Franchi di Pipino il Breve e annessa per ben due secoli al ducato di Benevento. Sulla città governarono i normanni, gli svevi, gli angioini e gli aragonesi. Furono questi ultimi a guidare lo sviluppo della città di Chieti che venne definita “metropoli delle due province d’Abruzzo, citra e ultra”.


Nel XV secolo fu eretta la Torre Arcivescovile e furono ammodernate le sue principali chiese: la cattedrale di S. Giustino, S. Maria della Civitella, S. Francesco e S. Agostino.
Fu però nel 1600 che assunse l’aspetto attuale ad opera soprattutto del potere ecclesiastico quando gli ordini religiosi innalzarono nuovi e importanti edifici, tra i quali il più importante è senza dubbio il grandioso palazzo del Seminario Diocesano.


Nella seconda metà del XVIII secolo la città visse un ricco momento culturale approfittando delle riforme illuminate di Carlo III di Borbone, aderì anche all'accademia dell'Arcadia fondando una colonia denominata "Tegea" per poi seguire le sorti e il periodo buio comune a tutta l’area

 

Manifestazioni

Maggio Teatino
Ricco calendario di eventi culturali, sportivi che animano i quartieri della città, in occasione delle feste dedicate a San Giustino, il santo patrono della città. Le manifestazioni artistiche, storiche e folkloristiche prevedono concerti, spettacoli, mostre e convegni, rievocazioni storiche medievali, tra le quali la Giostra del Saracino e la rievocazione della consegna delle chiavi del camerlengo al sindaco, con corteo storico lungo le vie principali. Inoltre concerti di musica medievale e classica si tengono nelle piazze e cortili del centro storico o presso il Teatro Marrucino.

La Settimana Mozartiana – luglio
In onore del compositore austriaco Chieti ospita una settimana di concerti sinfonici e da camera tra le piazze del centro storico, accompagnati da spettacoli di danza e teatro, mostre e degustazioni gastronomiche dedicate alla cucina austriaca.

 

 


 
Menù

 

 

 
Città

 

 

 
Cultura

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
P.I. 01779280674 | Chi siamo | Info per operatori | F.A.Q. per l'utente | Sitemap
  You Tube
|
Flickr
|
Facebook
|