Castello di Salle (PE)
Il Castello di Salle fu costruito prima dell’anno Mille come feudo dell’Abbazia di San Clemente a Casauria. Sul portale dell’Abbazia è inciso il Sallis Castrum tra i 72 castelli della cinta difensiva.
Il Castello di Salle, in posizione strategica, a controllo della valle dell’Orta, venne quindi costruito per scopi difensivi come anche gli altri costruiti nelle zone interne dell’Abruzzo.
Tra il X e l’XI secolo, dopo il passaggio al Regno di Sicilia, Salle fu affidato a feudatari laici e vi si alternarono i Colonna, i Gonzaga, i Carafa, i D'Aquino e de Genua (1646).
Questi ultimi, originari di Vasto, scelsero il castello come propria dimora e lo trasformarono in palazzo signorile.
Non fu un periodo facile quello che si aprì con i De Genua, la peste, il brigantaggio, il terremoto dell’inizio del 1700 ne segnarono il declino. Il castello di Salle fu ristrutturato e ricostruito. Il terremoto del 1915 ne segnò la distruzione e causò lo spopolamento del borgo, di cui oggi sono visibili i ruderi
Il primo restauro risale al 1970. Nel 1979 venne aperto il Museo Medievale Borbonico, in cui sono esposti cannoni del 1700, armi ed armature, strumenti di tortura, dipinti del 1800, carte geografiche dell’antico Abruzzo.
La fortezza è realizzata completamente in pietra della Majella
Presenta una pianta quadrangolare ma irregolare, a forma di L, ed il lato più lungo è occupato dalla Chiesa del Beato Roberto da Salle. Nella facciata principale si aprono tre ingressi con feritoie da cui escono i fusti di cannone. L'intero castello è coperto da un terrazzo con parapetto in muratura merlato e una vista mozzafiato sulla valle, dal quale si ergono tre torri con merlature rettangolari.
All’interno vi stupiranno il salone neogotico e l’elegante camera da letto, stile impero, in cui dice che abbia dormito Napoleone Bonaparte. All’esterno c’è un gradevole giardino all’italiana e una fontana del 1500 da cui sgorga ancora acqua potabile.
Quando visitare il Castello di Salle
Il castello è aperto nel periodo invernale il sabato la domenica e i festivi dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00.
Nel periodo estivo da mercoledì a domenica dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00
Il costo intero del biglietto è di 4 euro.