Pietracamela (TE)
Pietracamela è un borgo antichissimo chiamato nell’antichità Pietra Cameria, Petra Cumerij, o semplicemente Petra o Preta, ai piedi del Gran Sasso, a 1005 metri s.l.m.
Entrando nel borgo ci si imbatte subito nella vecchia torre del 1550, mentre a breve distanza c’è la Chiesa di San Donato del 1530 circa.
Dello stesso anno è la chiesa di San Rocco, con il portale in pietra scolpita, mentre risale al 1432 la chiesetta intitolata a San Giovanni.
Sono le antiche case in pietra però a fare di Pietracamela un luogo magico, all'ombra del "gigante che dorme", con solo 300 abitanti ma con una atmosfera che gli ha fatto meritare l’ingresso nei Borghi più Belli d’Italia
Sopra il paese, tra le rocce e le casette ristrutturate, facevano bella mostra le pitture rupestri di Guido Montauti (1918-1979), purtroppo quasi completamente distrutte dall'alluvione del marzo 2011".
Da Pietracamela, attraverso i Prati di Tivo e l’Arapietra, che si raggiunge in seggiovia, si possono effettuare passeggiate ed escursioni fino a Campo Imperatore (paragonato da Fosco Maraini alla pianura di Phari-Dzong, ad oltre 4200 m sulla strada per Lhasa, in Tibet e da allora conosciuto come il Piccolo Tibet), alle e vette del Corno Piccolo e del Corno Grande e al Ghiacciaio del Calderone.
Itinerari del CAI di Pietracamela.