Pescasseroli (AQ)
Pescasseroli può essere considerato come il centro più importante del Parco Nazionale d’Abruzzo; situata nell’Alta Valle del Sangro, questa località offre svariate possibilità di scelta per una indimenticabile vacanza, sia invernale che estiva, a stretto contatto con la natura.
Pescasseroli, come gli altri borghi della zona, ha avuto una grande tradizione armentizia. Da qui partiva uno dei tratturi principali per la Puglia.
E’ il paese natale di Benedetto Croce che è nato nel 1866 in quello che oggi si chiama palazzo Sipari .
Il nome deriva dal latino Pensulu che significa “roccia sporgente”. Il nucleo più antico del paese sorge infatti ai piedi della roccia su cui si trovano i resti di Castel Mancino. Le alte case di pietra della Costa, strette attorno ai ruderi dell’antica Fortezza longobarda, rispecchiano la struttura difensiva tipica dei borghi abruzzesi. Fu dominio dei conti di Celano, dei Di Sangro, dei D’Aquino, dei marchesi del Vasto, di Vittoria Colonna e Maria d’Aragona. Nel 1705 fu acquistato dai Massa di Sorrento, gli ultimi baroni di Pescasseroli.
Da vedere a Pescasseroli:
La Chiesa di San Paolo, di impostazione romanica e con influssi gotici, è stata costruita nel XII secolo su una cella monastica del IX secolo e ha subito importanti modifiche nel XVI secolo. L’elemento più interessante è la statua della Madonna nera, di cui non si conosce l’origine ma che è già citata in una bolla pontificia del 1115. Probabilmente arrivò a Pescasseroli dalla Puglia, a seguito della persecuzione ariana dei Goti; la statua lignea risalendo le vie della transumanza, trovò rifugio nella cappella del Castel Mancino. Una croce d’argento di scuola sulmonese è conservata nella sagrestia.
La Chiesa del Carmelo, anche se realizzata nel 1729, ha un impianto barocco e custodisce un prezioso organo realizzato dai maestri di Tagliacozzo.
Palazzo Sipari risale all’ottocento ed è stato costruito su un preesistente palazzo baronale. Sulla facciata si aprono 2 portali, da uno si accede all’edificio, mentre l’altro è un passaggio pedonale coperto. Un bellissimo giardino pensile ospita castagni centenari.
All’interno del Palazzo sono state ospitate
personalità di rango elevato quali i sovrani Vittorio Emanuele II, Vittorio Emanuele III, il Duca Amedeo d’Aosta ed altri membri di casa Savoia. Tra la fine del XIX secolo ed i primi decenni del XX secolo nel Palazzo sono stati ospitati esponenti del Governo ed alte personalità del mondo politico e culturale.
E' possibile partecipare alle visite guidate della casa museo nei periodi festivi (Natale, Pasqua, Agosto) prenotandosi al n° 334 34 95 164;
per le visite guidate in altri periodi dell'anno, per un minimo di 15 partecipanti, è possibile contattare il n° 334 34 95 164
Il Centro Visita del Parco Nazionale d'Abruzzo ospita un museo di storia naturale, l’area faunistica con alcuni esemplari di animali del parco, fra cui l'orso marsicano.
Escursioni Trekking