Formaggi di Castel del Monte (AQ)
I Formaggi di Castel del Monte costituiscono un'eccellenza abruzzese. Da non perdere, per i più golosi, l’assaggio del canestrato e del marcetto.
Il pecorino è uno dei prodotti tipici d’Abruzzo, prodotto base dell’alimentazione dei pastori che si spostavano tra la Puglia e l’Abruzzo lungo i tratturi, seguendo le stagioni, alla ricerca dei pascoli migliori. I profumi sono quelli dei pascoli e delle erbe caratteristici delle zone attraversate.
Sul Gran Sasso sono state censite più di 300 varietà foraggere. Campo Imperatore, un altopiano a 1800 m di quota da molti definito il piccolo Tibet d’Europa, per buona parte compreso proprio nel territorio di Castel del Monte, è considerato la meta pastorale per eccellenza.
Il canestrato è un formaggio a pasta dura ottenuto da latte intero crudo di pecora, con aggiunta di caglio e sale. Ha un aroma intenso con profumi legati alle erbe di pascolo e ai foraggi utilizzati per l’alimentazione delle pecore, e talvolta ha sapore lievemente piccante. Prende il nome dai “canestri” usati per la messa in forma che lasciano le tipiche tracce che caratterizzano la crosta. La stagionatura dura dai due mesi ad un anno, periodo durante il quale le forme sono regolarmente unte con olio di oliva per evitarne l’eccessivo disseccamento. C’è un Consorzio tra produttori per la tutela e la valorizzazione ed è un Presidio Slow Food.
Il marcetto è un formaggio pecorino dall'odore forte e penetrante, di sapore piccante, cremoso, di colore giallo oro. Si prepara dal formaggio pecorino preparato a latte crudo. Durante la fase di maturazione, le crepe sulla crosta favoriscono la deposizione, da parte della mosca Piophila casei, di larve che con il loro sviluppo cominciano un processo di degradazione delle proteine che dona al formaggio una consistenza cremosa.
Nonostante la particolare caratteristica produttiva di questo formaggio tradizionale, il prodotto è sicuro dal punto di vista igienico-sanitario e vanta un sapore unico. Da provare con la bruschetta!