Visitare - Anversa degli Abruzzi (AQ)
Cose da non perdere in una passeggiata nel borgo
La Chiesa di Santa Maria delle Grazie del 1540. Ha una facciata con un ricco portale in pietra e un bellissimo rosone con lo stemma dei di Sangro e lo stemma di Anversa datato 1585.
L’interno, diviso in tre navate e con abside rettangolare, conserva elementi di pregio come una statua di San Rocco in terracotta policroma, un grande tabernacolo di legno del XVI secolo e sull'altare la riproduzione del Trittico di Anversa, una tempera su tavola rubata nel 1981, raffigurante l'incoronazione della Vergine con San Tommaso, San Michele Arcangelo e San Francesco d’Assisi.
La chiesa di San Marcello.Dedicata al santo patrono già nel secolo XI, è stata ingrandita da Niccolò da Procida, il cui stemma è inciso sul portale tardo gotico, abbellito da una lunetta con affresco della Madonna con Bambino e di San Marcello e San Vincenzo, riconducibile all’influenza borgognona.
All’interno della chiesa ci sono alcuni interessanti affreschi di Santa Caterina d’Alessandria e di Sant’Antonio.
Il Castello Normanno. Edificato nel XII secolo, a controllo e difesa dell’accesso meridionale alla Valle Peligna, fu a lungo abitato dai Conti di Sangro e successivamente dai Belprato, che vi ospitarono studiosi ed intellettuali. Distrutto dal terremoto del 1706, non restano che ruderi. Al suo interno c’era la cappella di San Michele Arcangelo che, secondo la tradizione, custodiva inizialmente il Trittico di Anversa. La rocca dei Sangro è divenuta famosa per l’ambientazione della tragedia dannunziana “La fiaccola sotto il moggio” che, ambientata nel castello nel XVIII secolo, ha per protagonisti gli ultimi rappresentanti della casata Di Sangro, i loro delitti e le loro passioni.
Le case del borgo sono arricchite da portali ed elementi architettonici realizzati da valenti artigiani nel periodo d’oro di Anversa, tra il 1500 e il 1600. Porta Pazziana, insieme a San Nicola porta superstite della cinta muraria, conduce a una terrazza con un bel panorama sull'oasi del Sagittario e sul borgo di Castrovalva.
Scoprire & Assaggiare
I simboli del paese sono le Pignate, pentole di terracotta per cuocere i legumi. Il prodotto tipico del borgo è la golosa ricotta affumicata di Anversa, medaglia d’oro 2002 alle Olimpiadi del formaggio di montagna.
Nei dintorni
il lago di San Domenico
Verso Villalago, sulla costa delle Gole del Sagittario, si apre il lago di San Domenico, che prende il nome dal vicino eremo in cui visse il protettore dei serpari.
La riserva naturale “Gole del Sagittario”, oasi del Wwf con le sorgenti di Cavuto