Guardiagrele (CH)
Guardiagrele, ai piedi della Maiella, nacque come Guardia Graelis, a guardia di Grele, il primo nucleo del villaggio su cui è sorto il paese, attualmente localizzato nei resti di una antica fontana.
Il panorama sembra non avere confini, dalla Maiella al Gran Sasso, dalla più alta delle colline che come un anello si stringono intorno alla piana. D’Annunzio, nel Trionfo della Morte, la descrive come la città della pietra, l’elemento dominante.
L’attuale abitato di Guardiagrele sembra risalire ai longobardi, ma del castello rimane oggi solo la Torre Orsini.
La massima espansione della cittadina fortificata sotto il dominio di Napoleone II Orsini tra il 1300 e il 1400. Gli Orsini sono stati i signori di Guardiagrele per quasi 200 anni e hanno dato vita ad uno sviluppo fiorente della cittaina e dell’artigianato, dell’arte orafa come del ferro battuto. A Guardiagrele si producevano, ad esempio, le campane per le chiese di tutta Italia.
Nel 1391 re Ladislao per ricompensare gli Orsini dei servizi resi concesse il potere di coniare una nuova moneta, il "bolognino d’argento". Fu il periodo più felice del paese e ispirò le opere di Nicola da Guardiagrele. Il suo capolavoro è custodito nella Chiesa di Santa Maria Maggiore. Si tratta di una croce d’argento alta 92 cm che nella parte anteriore raffigura il Crocefisso adorato dagli angeli e alle estremità la Resurrezione, San Giovanni, la Madonna e la Deposizione, e sul lato posteriore il Redentore che benedice e i quattro evangelisti.
La chiesa, interamente costruita con pietre della Majella, ha uno stupendo portale ogivale (inizi del’400) e ospita preziose opere d’arte.
La città che dopo l’opulenza conobbe le sventure dei terremoti e delle epidemie, affrontò un conflitto snervante con la vicina Orsogna per la contesa di alcuni territori e nel 1799 subì il colpo più grave della devastazione e dei saccheggi dei francesi. La città ha conservato nonostante le avversità un centro storico affascinante in cui meritano una visita oltre alla chiesa e al torrione, La Torre Adriana, La Torre Stella, La Porta San Giovanni e la Fontana di Grele.
Il Parco Avventura Majella
Nel parco avventura Majella, a Piana delle Mele si possono praticare l’arrampicata sportiva, l’escursionismo e il torrentismo, organizzare percorsi didattici o notti in grotta.
Ci sono percorsi guidati e giochi per i bambini. L’ingresso al parco è gratuito ma molte attività organizzate sono a pagamento